Fondi per l'aggiornamento professionale dei
docenti
IL MINISTRO
VISTO il D.L.vo 30.03.2001, n.165 "Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche", ed in particolare l’articolo 4, comma 1-lettera b);
VISTA la legge 28 dicembre 2001, n.448,
recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria) che, all’art.16, prevede per il 2002 uno
stanziamento di € 35.000.000 destinato, secondo i criteri e le modalità
fissati nella contrattazione integrativa, al rimborso delle spese di
autoaggiornamento, debitamente documentate, sostenute dai docenti;
CONSIDERATO che il contratto integrativo
annuale siglato in data 9 maggio 2002 per il personale docente ed ATA della
scuola ha rinviato ad una specifica contrattazione integrativa la
definizione dei criteri e delle modalità "per il rimborso delle spese di
autoaggiornamento debitamente documentate";
VISTO il Decreto Legislativo 30 luglio 1999
n.300 concernente la riforma dell’organizzazione del governo, a norma
dell’art.11 della L.15 marzo 1997, n.59;
VISTO il Decreto del Presidente della
Repubblica 6 novembre 2000, n.347 recante norme di riorganizzazione del
Ministero della Pubblica Istruzione;
VISTA la Direttiva Generale sull’azione
amministrativa e sulla gestione per l’anno 2002 - prot.n.5117/MR del 25
gennaio 2002;
VISTO il contratto integrativo annuale
concernente i criteri e le modalità per il rimborso delle spese di
autoaggiornamento sostenute dal personale docente sottoscritto con le OO.SS.
il 5 giugno 2002 e, in particolare, l'art.5 che prevede l'impegno
all’emanazione di una apposita direttiva.
RITENUTO che l’autonomia scolastica e i
processi innovativi e di riforma in atto richiedono un arricchimento e
aggiornamento della professionalità del personale docente con azioni di
formazione da realizzare anche mediante l’incentivazione di forme di
autoaggiornamento differenziate per tipologie, strategie ed obiettivi
specifici e che la personalizzazione dei percorsi formativi consente il
costante processo di crescita professionale del personale della scuola;
emana la seguente
DIRETTIVA
Art.1 Ambito di intervento.
La presente direttiva definisce, sulla base
del contratto integrativo nazionale sottoscritto in data 5 giugno 2002 i
criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento
sostenute dal personale docente.
Per l'anno 2002 sono riconosciute come
attività di autoaggiornamento, ai fini del rimborso delle spese debitamente
documentate, di cui all’articolo 16 della legge 28 dicembre 2001 n.448
(legge finanziaria 2002), quelle volte a sostenere le esigenze di sviluppo
professionale dei docenti in relazione alle competenze disciplinari,
metodologico-didattiche, organizzative, relazionali e di ricerca, nonché
tutte quelle funzionali alla piena realizzazione del Piano dell’offerta
formativa di ciascuna istituzione scolastica.
Art. 2 Risorse finanziarie
Le risorse complessive disponibili per l’autoaggiornamento
del personale docente, secondo quanto previsto dall’articolo 16 della citata
legge n.448/2001 corrispondono a € 35.000.000, allocati nel Cap.1751 del
bilancio del Ministero "Fondo per l’integrazione delle spese di formazione e
di aggiornamento del personale".
Le risorse, di cui all’art. 1, sono
assegnate alle istituzioni scolastiche sulla base del numero dei docenti
titolari con contratto a tempo indeterminato e di quelli a contratto a tempo
determinato con incarico annuale nell’a.s.2002/2003.
Art. 3 Tipologie di modalità di
autoaggiornamento
Le iniziative rimborsabili per iniziative
di autoaggiornamento sono riconducibili, di massima, alle seguenti tipologie
:
· iniziative di formazione promosse da enti
accreditati o qualificati, ai sensi del D.M. 177/2000;
· corsi di specializzazione universitaria
(master, borse di ricerca etc. )
· stages presso aziende;
· acquisto di libri e sottoscrizione di
abbonamenti a riviste specializzate;
· acquisto di software didattici;
· abbonamenti a siti telematici e canoni.
Art.4 Criteri di rimborso spese
È ammesso solo il rimborso delle spese
sostenute nel 2002 debitamente documentate dal docente, a seguito di istanza
indirizzata al Dirigente scolastico della sede di servizio entro il 31
dicembre 2002.
Le istituzioni scolastiche provvederanno al
rimborso delle spese debitamente documentate entro sessanta giorni dalla
presentazione della documentazione.
A tal fine il Dirigente Scolastico
provvederà ad informare tutti i docenti e ad attivare le procedure di
informazione previste dal contratto nazionale.
È garantita a ciascun docente una quota
unitaria.
Eventuali quote non assegnate saranno
ridistribuite in parti uguali ai docenti che hanno documentato spese
eccedenti la quota unitaria.
A norma della legge 14.1.1994, n.20, la
presente Direttiva sarà trasmessa alla Corte dei Conti per il visto e la
registrazione per il tramite dell'Ufficio Centrale di Bilancio.
IL MINISTRO - F.to Letizia Moratti